26 maggio 2013 – caccia nella grotta dell’acqua o di Boriano – Giulia Bugliano


Domenica 26 maggio, noi del C.D.A (Consiglio Di Akela composto da Elena,Enrico,Alice,Andrea,Linda,Elisa S,Noemi e da me) siamo andati a visitare la Grotta dell’ Acqua o Grotta di Boriano.

Le nostre guide erano la sig. Margherita e il sig. Luciano che fanno parte del G.S.S.G. (GRUPPO SPELEOLOGICO SAN GIUSTO).

Inizialmente ci siamo trovati in un parcheggio al quadrivio di Opicina, poi quando sono arrivati tutti siamo andati a Ternova  dove si trova la grotta.

Lì abbiamo preso gli zaini, messo i caschetti che ci hanno dato e  subito dopo in marcia.

Abbiamo seguito il sentiero 10, e a meta’ strada abbiamo visto l’ ingresso della Grotta di Ternovizza  ma non ci siamo entrati.

Una volta raggiunta la Grotta Dell’ Acqua le guide hanno legato una corda ad una roccia ed insieme a Baloo ci hanno spiegato come scendere.

Scesi tutti, siamo entrati all’ interno della grotta: era piena di fango e acqua, ma in compenso era bellissima e ci siamo divertiti tutti un sacco, anche se qualcuno ha avuto un po’ di paura.

La grotta era piena di stalattiti e stalagmiti, pozze e minerali, insomma: era meravigliosa!


Dentro questa grotta abbiamo pranzato, ci siamo bagnati, fatto foto, cadute, preso argilla e visto un pipistrello stupendo.

Dopo di che abbiamo giocato un po’ e poi siamo tornati indietro.

Al ritorno abbiamo raccolto acqua e asparagi perché’ siamo entrati in un’ altra grotta di cui non conosciamo il nome, che era lunga più’ o meno 10 metri ed era piena zeppa di acqua gelida (in cui io sono caduta 2 o 3 volte) e insetti.

Quando siamo ritornati a Ternova, ci siamo cambiati perché’ eravamo sporchi dalla testa ai piedi.

Intanto arrivavano i genitori che avevano iniziato a parlare tra di loro e con i capi, mentre noi abbiamo giocato fino ad un certo punto in cui io sono caduta e siamo tornati tutti qui a casa.

Ora io sono qua al computer che scrivo.

Questa e’ stata una gita strepitosa, magnifica, stupenda.

Ringraziamo anche le nostre 2 guide : Margherita e Luciano , e  Akela, Baloo e Baghy.

Buona Caccia, Giulia!

29 luglio – 5 agosto 2012 – Vacanze di Branco a Fusine

 

 

Domenica 29 luglio

tutti pronti per la partenza….. FUSINE, ARRIVIAMOOOOO!!!

Siamo arrivati in orario, pronti per pranzare tutti assieme nel prato antistante la casa che ci ospiterà. In men che non si dica il gruppo scout che ci ha preceduto ha finito le pulizie e possiamo entrare. Ci dobbiamo un po’ orientare nel dedalo di stanze, ma ben presto i lupetti riescono a sistemarsi.


Ma stasera ci sarà il fiore rosso!!!

chi saranno gli animatori ? Ed ecco che Leo Milossi, Alice e Daniele si offrono per questo importante compito.

Ed allora via ai preparativi per poter dare vita a delle super scenette.

Ma durante il fiore rosso di stasera succedono degli avvenimenti incredibili.

Entrano in scena alcuni maghi della scuola di Hogwort, Tonks, Alicia e Grindelwald che danno il benvenuto a tutti gli aspiranti maghetti, e, grazie al cappello parlante, riescono a smistare i ragazzi nelle loro “case”.

A questo punto intervengono Hagrid e la professoressa  McGranitt che danno il benvenuto agli aspiranti maghi ed anche agli Elfi domestici che si prenderanno cura di noi e delle nostre “pance” nelle prossime giornate…. Winky, Dobby, Hokey e Kreacher saranno i nostri compagni inseparabili.

Ma la stanchezza sta prendendo il sopravvento… è ora di andare a nanna.

Lunedi

Nonostante le previsioni metereologiche catastrofiche, riusciamo ad andare in cerca della nostra bacchetta magica, ma il negozio non e’ a

Diagon Alley, ma nel bosco dietro alla chiesa. Ed ecco che gli aspiranti maghi sono finalmente dotati dell’attrezzo piu’ importante.

Ma come in tutte le scuole che si rispettino, anche ad Hogwarts ci sono delle regole da seguire, e chi meglio degli aspiranti maghi potrebbe dare vita ad un “codice di comportamento”?

In poco tempo all’albero di sambuco sono state restituite le foglie, ognuna, pero’ , corredata dalle regole scritte ed approvate dagli aspiranti maghi……….


Dopo aver superato alcune prove “fondamentali”per far parte della scuola di Hogwarts, dobbiamo fare in modo che tutti ci possano riconoscere a colpo d’occhio: lo stemma di queste vacanze di branco deve far bella mostra sulla camicia della nostra pelliccia e, quando fa caldo, dobbiamo ugualmente poter mostrare a tutti a quale “casa” apparteniamo…..

ed allora, tutti al lavoro per dipingere le bellissime magliette.


Ma è giunta ora che incominciamo a conoscere chi è Beda il Bardo…. ed ecco che appare Bagheera per leggere le storie .



Stanotte Edvige ha lavorato molto


Chissà quante letterine ci saranno nella cassettina!!

Piccolo cambio di programma per martedi… non piu’ camminata (temendo la pioggia) ma le super Lupettiadi dei maghi…

Guardate gli  aspiranti maghi che si cimentano in un sacco di attività sportive

c’è chi corre veloce come un fulmine

c’è chi ha una resistenza super quando deve fare gli addominali

c’è chi non riesce a centrare il palo con il roverino

e c’è chi tira il fresbee tutto da un’altra parte

C’è chi riesce a non rovesciare gli ostacoli!

E c’è anche chi si è specializzato nel salto in lungo.

Ma siamo tutti bravissimi,  ci stiamo divertendo un sacco, la pioggia ha deciso di non arrivare, e l’atmosfera è serena…. cosa possiamo chiedere di piu’?


Al pomeriggio il torneo di Quidditch ci impegna a tal punto che non ci accorgiamo che è arrivato il momento della doccia e, subito dopo, il bucato!!!!




ma quante magliette abbiamo sporcato in questi giorni??? non finiscono piu’!!!!

 

e poi c’è la preparazione delle scenette per il secondo fiore rosso di queste vacanze di branco… stavolta gli animatori sono Elena, Enrico G. e Leo F. – tema della giornata: LE VACANZE ED I VIAGGI


E finalmente siamo arrivati a mercoledi, ed alla fatidica camminata.

Partenza dal lago superiore di Fusine…..


meta il rifugio Zacchi e, se possibile… la capanna Ponza.

Ma un gruppo di aspiranti maghi, di super lupetti, si è immediatamente trasformato in un gruppo di lumache stanche…

A parte alcuni intrepidi che hanno camminato di buona lena, senza sbuffare e senza chiedere “ma quando arriviamo?”, gli altri hanno arrancato lungo il sentiero. Ma perchè in montagna esistono le salite????

Ma fino in fondo è arrivato anche l’infortunato Samuele (era tutta una finta per immergere i piedi nell’acqua ghiacciata della fontana!!!!!)

Un buon pasto rifocillatore ha sollevato gli animi dei lupetti stanchissimi, tanto da permettere loro di riprendere le forze e tornare alla base.

Ma è arrivato un momento magico…. stiamo prendendo coscienza che 5 dei nostri lupetti tra non molto ci lasceranno per passare in reparto….

ma è proprio vero? Non saranno piu’ con noi??



La commozione ha il sopravvento…… l’amicizia che in questi anni si è creata ha dato vita ad un legame molto forte….ma questo legame non si spezzera’….. molto presto si  ritroveranno tutti assieme ad affrontare nuove avventure..


Giovedi, giornata interessante.


Prima di tutto andiamo a vedere le miniere di Raibl, a cave del Predil.

Un ragazzo molto gentile, accompagnato da un signore che per anni ha lavorato nella miniera, ci accompagna a scoprire “la pancia” della montagna che per tanto tempo ha ospitato i minatori che dovevano ricavare il piombo e lo zinco.


Ritornare alla luce del sole è stata una bella esperienza, specialmente pensando che tanta gente ha trascorso molti anni della loro vita, sotto terra, al buio.

Ma ecco che ci aspetta una bella sorpresa il bagno nel lago del Predil – un bellissimo lago alpino che ci accoglie con le sue acque verde smeraldo… pero’… piuttosto fresca l’acqua… ma chi se ne importa, l’essenziale è divertirsi…

Alla sera Lord Voldemort ha fatto irruzione nella nostra casa…. ma, nel buio della notte, non ce lo siamo lasciati scappare!!!!

 

Ehi lupi, sveglia, sveglia, oggi dobbiamo essere in gran forma, diamoci da fare!!!!

 

 

Finalmente, è arrivato il giorno del lupo party, anzi, la giornata del ballo del Ceppo Ghignante…. ma bisogna formare le coppie???


con chi posso andare al ballo???

Pero’ bisogna prima organizzare i giochi, abbellire la sala, preparare da mangiare…. ma chi sono i cuochi quest’anno?

Alice, Leo M. e Daniele hanno provveduto a preparare delle super pizze, aiutati, naturalmente, dai nostri elfi domestici, sempre disponibili a farci felici con i loro manicaretti.

 

 

Signore e signori, ecco a voi i nostri ballerini!!!

 

Ed ora si aprono le danze……


E’ tardi quando andiamo a dormire, ma domani è un altro giorno…


siamo arrivati al penultimo giorno delle vacanze di branco

Gli insegnanti della scuola di Hogwort (i vecchi lupi) mettono alla prova gli aspiranti maghi, facendo superare loro le prove piu’ disparate.


Con la mappa del malandrino hanno potuto raggiungere tutte le basi segnate ed affrontare cio’ che veniva loro proposto.

Bravi aspiranti maghi, siete riusciti tutti a superare le prove!!!


Un avvenimento ha sconvolto i nostri animi… gli elfi domestici si sono ribellati… chiedono la libertà altrimenti resteremo senza mangiare….

ma l’intercezione di Samuele ci ha permesso pero’ di procrastinare il desiderio degli elfi , ed assicurarci il cibo per i prossimi giorni.. chissà cosa succedera’ alla fine con questi elfi scontenti?


ma oggi è un giorno importante – ci sara’ il  BIG FIRE, e le scenette devono essere super …


Animatori :: Gulia,Andrea, Linda, Allyson … tema Harry Potter anni 80 e tutte le stupidate delle vdb 2012

è arrivato il momento delle cerimonie….. tutti i lupetti che durante questa settimana si sono impegnati a conquistare le loro prede, ricevono ora i riconoscimenti a loro spettanti.

Sono stati bravissimi, ognuno di loro ha portato a casa qualcosa, e ne va fiero…

Il canto dell’addio crea un’atmosfera particolare….. la presa di coscienza che questo sara’ l’ultimo fiore rosso per alcuni lupetti….. ma l’avventura non finirà!!!!

Presto presto, lupi, siamo già arrivati a domenica… bisogna pulire tutto e lasciare la casa piu’ pulita di come l’abbiamo trovata.



Stanno per arrivare i genitori ,eccoli…. ed ecco le ultime cerimonie……


le risate, le lacrime che fanno luccicare gli occhi, e, finalmente, la liberazione dei nostri elfi domestici…….. ma saranno liberi per modo di dire, perchè li abbiamo già prenotati per il prossimo anno.

Ed ecco la muta/casa vincitrice …. i Serpeverde /Neri che con orgoglio mostrano il trofeo appena conquistato.

Ma non sono solamente i Serpeverde ad essersi impegnati durante queste giornate.

Le altre “case” erano distanti solo di qualche punto dai primi, e questo significa che tutti sono stati bravissimi, e quindi complimenti anche a

Tassorosso, Corvonero e Grifondoro.

Grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita di queste vacanze di branco…

Grazie ai GENITORI i che hanno provveduto ai trasporti, grazie ai CUOCHI che hanno preparato delle specialità, grazie AL PAPA’ di Samuele che ci ha aiutato nei nostri spostamenti, grazie ai VECCHI LUPI che hanno preparato le attività, ma grazie, soprattutto, AI LUPETTI DEL BRANCO “WAINGUNGA” che con i loro sorrisi hanno contribuito ad allietare le nostre giornate.

BUONA CACCIA A TUTTI!!!

3 giugno 2012 – gita sul Monte Cocusso

Tempo incerto anche quella mattina, quando, nelle vicinanze della chiesetta di Pesek si sono trovati alcuni lupetti del nostro Branco, i loro genitori ed i Vecchi Lupi.

Abbiamo deciso di fare una bella gita tutti assieme per arrivare in cima al Monte Cocusso, una delle cime piu’ alte della provincia di Trieste.

Il sentiero n. 28 era facile, anche se all’inizio faceva parecchio caldo. I lupetti, armati di cartina, avevano il compito di indicare la strada ai genitori.

Tutti hanno intrapreso la salita con molta energia, tranne Boris, il cane di Alice, che non aveva nessuna voglia di seguirci.

Nonostante il percorso fosse facile, una piccola sosta bisognava farla.

In men che non si dica siamo arrivati nei pressi del Tumulo preistorico del Monte Cocusso, 661 m.s.l., ma la meta non era ancora stata raggiunta.

Dovevamo scendere un pochino, seguire il sentiero 28 che si univa con il sentiero  3, e poi raggiungere un bel prato che si trova in prossimità del rifugio sloveno Kočan a Kokoši.

All’arrivo non potevano mancare i gridi di muta e di Branco ed un super Grande Urlo.

Siamo stati bravissimi, siamo arrivati prestissimo, e quindi avevamo un sacco di tempo per giocare…..sì…. ,ma con chi avrebbero giocato i nostri lupetti?

Ovviamente con i genitori, che non aspettavano altro per dimostrare tutte le loro capacità.

Mastino Britannico è stato il primo gioco: partecipanti scatenatissimi che facevano di tutto per prendere gli avversari…è stato un compito molto duro per il vincitore!!

Secondo gioco della giornata (un po’ piu’ calmo del primo, giusto per prender fiato!):

FLIPPER – gioco di destrezza e prontezza di riflessi…. ma anche qua i genitori si sono fatti valere

Ma l’avventura non finiva qua……. un classico gioco scout:   ROVERINO…… che lotta ragazzi, all’ultimo sangue, anzi, all’ultimo roverino, BRAVI I SUPER GENITORI DEL NOSTRO BRANCO!!!!!

Ma dei grossi nuvoloni stavano girando sopra la nostra testa….. era il caso di rischiare di prendere un bell’acquazzone?

Allora presto presto , è arrivato il momento di scoprire quale muta ha vinto il Torneo dell’anno 2011-2012

Ed ecco a voi i LUPI FULVI (una parte pero’, perchè alcuni mancavano)


Ma i Vecchi Lupi dovevano consegnare ancora un premio: al lupetto che non ha mai saltato alcuna riunione.

Ed ecco a voi, Andrea

Ultima foto di gruppo e poi, viaaaa, per non sfidare il tempo che fino ad ora ci è stato amico.

Grazie a tutti, genitori e Lupetti, per la splendida giornata trascorsa assieme.

Siamo già pronti per ripetere l’esperienza il prossimo anno, ma, ovviamente, da un’altra parte.

BUONA CACCIA DAI VECCHI LUPI

IL BRANCO DEI LUPETTI

 

lupi

I Lupetti questi sconosciuti…. bambini e bambine dai 7 agli 11 anni con la voglia di giocare e divertirsi, questa è la base del “lupettismo”.
Nulla si fa per gioco in Branco ma …attraverso il gioco!
Giudati dai “vecchi lupi”, cioè i capi educatori che utilizzano i nomi dei personaggi del Libro della Jungla di R. Kipling, i lupetti cominciano a conoscere le enormi possibilità che offre loro il vivere in un clima di “famiglia felice”: il Branco!

L’ambientazione del Libro della Jungla con i valori espressi dai singoli capi… ops… animali della Jungla, insegnerà loro a vivere assieme ad altri loro coetanei, a spronarsi l’un l’altro nel mostrare agli altri le proprie capacità personali, sapersi prendere delle piccolissime responsabilità e giocare…giocare….giocare.

akela
I genitori spesso sentiranno parlare di AKELA, il vecchio lupo Capo del Branco dei lupi nel Libro della Jungla… beh, nel lupettismo, Akela sarà il nome del Capo Branco, la persona che si occuperà costantemente dei lupetti, un vecchio lupo saggio che porterà i lupi in caccia (cioè in attività) ogni qualvolta sarà possibile.La parola maestra di AKELA è “Buona caccia a tutti quelli che rispettano la Legge della Jungla”
baloo
BALOO invece è il vecchio orso saggio, colui che insegna ai lupi la Legge della Jungla e li aiuta a crescere, sarà molto severo ma anche l’amico che tutti vorremmo aver avuto, giocherellone e pazzerello.La sua parola maestra è: “La Jungla è grande ed il lupetto piccolo, che egli faccia silenzio e mediti”
mowgli
Eccolo finalmente, è proprio lui… MOWGLI, il bambino adottato e cresciuto dal branco dei lupi, per noi Mowgli è….ogni lupetto che entra a far parte del branco che, come Mowgli appunto, imparerà pian piano a vivere nella Jungla, a sapersela cavare giocando assieme a tutti gli altri lupetti ed ai vecchi lupi che state conoscendo in questa pagina.
bagheera
E non poteva mancare BAGHEERA l’agile pantera nera che insegna a Mowgli a “cacciare”, (ovviamente noi non cacciamo, noi giochiamo!), ed ecco che Bagheera verrà impersonata da un capo che seguirà più da vicino i lupetti per le attività più prettamente “fisiche”.La sua parola maestra sarà: “Occhi che vedono nella notte, zampe che non fanno rumore”
kaa
E come poteva mancare KAA il pitone, grande giocherellone amico di Mowgli, lo accompagnerà nella Jungla difendendolo ma stuzzicandolo di continuo.
La sua parola maestra è: “Cuor leale e lingua cortese fanno strada nella Jungla”
kaa
Parliamo ora di RAKSHA, la mamma lupa che difende Mowgli più volte mettendo a rischio anche la propria vita. Raksha rappresenta l’aiuto al prossimo, dolce come solo una mamma sa essere nei confronti dei suoi cuccioli.La sua parola maestra è: “La forza del Lupo è nel Branco, la forza del Branco è nel Lupo”
kaa
Infine troviamo anche CHILL il migliore degli avvoltoi, come esclama Bagheera: Chil rappresenta un esempio efficace di disponibilità, aiuto e cortesia. E’ in qualche modo il messaggero della giungla.La sua parola maestra è: “Siamo dello stesso sangue fratellino tu ed io”

Il bambino entra a far parte del branco ed inizia un cammino che, con l’aiuto dei fratellini più grandi, lo renderà più responsabile, più autonomo e meno “egocentrico”, aprendosi quindi anche verso i suoi fratelli lupetti più piccoli, aiutandoli a loro volta a crescere. La base del branco è quella che noi chiamiamo “famiglia felice”. E’ un ambiente familiare, di collaborazione, di accettazione delle regole appartenenti alla Jungla, e che tutti gli animali della Jungla rispettano.

Gli unici animali che non la rispettano sono le Bandar Log, le scimmie stupide e senza Legge, Shere Khan, la perfida e terribile tigre zoppa della Jungla, che voleva mangiarsi Mowgli quand’era piccolo, e che invece perirà per mano sua, e Tabaqui, lo sciacallo sporco e sciatto, che segue Shere Khan mangiando le carogne e gli scarti di cibo della tigre. Questi tre animali creano un esempio negativo di cattiveria, sporcizia, anarchia, ecc. che il lupetto deve tenere lontano.

Proprio grazie all’aiuto dei Capi educatori, chiamati Vecchi Lupi, i lupetti possono vedere l’esempio positivo da seguire. Ogni personaggio, come si è visto, ha una Parola Maestra. Essa racchiude l’insegnamento specifico di quel personaggio. Ad esempio, Bagheera, con la sua parola maestra, insegna l’importanza di essere agili ed atletici, e non pigri. Oppure c’è Kaa, che insegna invece ad essere leali, gentili, e, soprattutto, a parlare in modo corretto verso gli altri. Questo sistema di “passare” gli insegnamenti si chiama tecnicamente “morale per tipi”.

La Legge del Branco si riassume in due punti:

    • – Il Lupetto non cede mai a se stesso;
    • – Il lupetto ascolta sempre il Vecchio Lupo.

Ovviamente questa legge è molto semplice confrontata con la Legge Scout “tradizionale”: questo perchè anche il cucciolo, cioè il Lupetto che non ha fatto ancora la Promessa, possa capire il concetto, e possa cominciare ad applicarlo nella vita di branco.

La Promessa del Lupetto, invece, è simile alla Promessa Scout, ma anch’essa semplificata. Il testo recita così:

“Prometto di fare del mio meglio
per amare Dio, la Patria, la Famiglia,
osservare la Legge del Branco
e compiere ogni giorno una Buona Azione”

Come si può notare, i concetti base sono simili alla Promessa Scout (raggiungibile nella pagina del Reparto).
La Buona Azione è l’altro strumento utilizzato dal branco per raggiungere un certo grado di altruismo e di apertura verso gli altri lupetti e altri bambini, cioè un azione altruistica verso qualcun’altro, sia esso più piccolo o più grande.

I lupetti in branco seguono poi, una progressione personale che serve a farli crescere migliorandosi nel fisico, nel carattere e nella “tecnica”.

La progressione è suddivisa in progressione Verticale e progressione Orizzontale:

  1. La Progressione Verticale è formata da una serie di prove che porteranno il lupetto a conseguire prima la Promessa, per poi proseguire con la Zampa Tenera, la Prima Stella, la Seconda Stella e la Treccia Gialla.
  2. La Progressione Orizzontale, invece, è formata dalle Capacità, distintivi che attestano una certa “capacità” del lupetto in un particolare campo, che il lupetto può così mettere a disposizione degli altri lupetti.
  3. Parallelamente a tutto ciò, esiste la Treccia Lilla, una specie di “medaglia” molto importante, che viene conferita ad un lupetto per dei meriti particolari.